lunedì 1 dicembre 2008

IL MITO DI PROSERPINA


Mitologia:dice Sallustio ( 86-34 a.C. ) "Queste cose non avvennero mai, ma sono sempre"

Il mondo mitologico è molto affascinante e suggestivo, con i suoi eroi divini e insieme umani , forti, invincibili o deboli come le creature più comuni.
Nel post precedente ho citato Proserpina: il suo mito vuole essere la spiegazione dell'alternarsi delle stagioni.

La leggenda narra che Cerere (per i greci Demetra) figlia di Crono e Rea, quindi sorella di Giove, generò dall'unione con Giove, Proserpina ( dal greco Persefone o Core= fanciulla) e, con lei viveva tranquillamente in Sicilia. Proserpina divenne una bellissima fanciulla.
Un giorno, mentre stava cogliendo fiori presso il monte Aleso, fu notata da Plutone ( Ades ) dio dell'Inferi, che se ne innamorò e la rapì conducendola nel suo regno infernale.
Demetra non vedendo tornare la figlia si disperò e iniziò a cercarla ovunque.
Tale ricerca durò per anni. Un giorno la dea giunse ad Eleusi, una piccola città nei pressi di Atene e decise di riposarsi per un po': travestita da vecchia si presentò al re Celeo. La regina, Metanira, aveva bisogno di una nutrice per il figlioletto Demofoonte:così Demetra accettò di svolgere le mansioni di nutrice, convinta anche che, occuparsi di un bambino, le avrebbe attutito il dolore della perdita della sua unica figlia. Fu ad Eleusi che la dea ebbe notizie di Proserpina: un pastorello aveva assistito alla scomparizione della fanciulla; disse che un uomo alto che guidava un carro d'oro tirato da cavalli neri, l'aveva afferrata ed era scomparso con lei in una voragine che si era aperta sul lato di una montagna.
Cerere, felice di sapere che la figlia era ancora viva, si adirò per l'inganno subito, inganno perpetrato da Plutone e, probabilmente con il consenso di Giove.
Allora lasciò Eleusi e riprese il suo vagabondare per il mondo rifiutandosi di rendere fruttuosa la terra.
L'umanità, per tutto il girovagare di Cerere, patì la mancanza di cibo e anche gli dei non ricevevano più i sacrifici e i doni usuali.
Così intervenne Giove: inviò Mercurio da Plutone per chiedere che Proserpina fosse liberata.
Il re degli inferi accettò solo a condizione che la fanciulla non avesse mai toccato cibo in tutto il periodo della sua permanenza.
Proserpina affermò che, sapendo che il cibo offertole ogni giorno era quello dei morti, dall'amaro sapore di cenere, lo aveva sempre rifiutato: così Mercurio la portò via da lì e la ricondusse alla madre .
Non appena Cerere poté riabbracciare la figlia, il mondo rinacque: l'inverno scomparve e lasciò posto alla primavera.
Nel frattempo Plutone venne a sapere dal demone Ascalafo che in realtà Proserpina, di nascosto, aveva mangiato alcuni chicchi di melagrana: infuriato pretese l'immediato ritorno di Proserpina.
Avendo Cerere minacciato che, se la figlia le fosse stata di nuovo tolta, avrebbe reso la terra sterile, Giove giunse ad un compromesso: Proserpina per nove mesi sarebbe stata con la madre e per gli altri tre al fianco del suo sposo.
Cerere non si arrese del tutto: quando la figlia scendeva agli inferi, gli alberi si spogliavano e tutta la terra diveniva brulla e fredda; al suo ritorno sulla terra era di nuovo tutto un germogliare e un tripudio di colori .

Così dunque, nei tempi antichi, gli uomini spiegavano l'alternanza delle stagioni.

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Il ratto di Proserpina di Gianlorenzo Bernini - Galleria Borghese - Roma


13 commenti:

Pupottina ha detto...

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buon inizio settimana e mese

sirio ha detto...

La mitologia mi ha sempre affascinato,complimenti per questa descrizione!
A giudicare dal tempo di questi giorni,pare che Proserpina stia con il suo sposo un pò più del solito...

Ciao,buona giornata!

stella ha detto...

Complimenti,saverio!

Saverio ha detto...

Ringrazio gli amici Sirio e Stella e do il benvenuto a Pupottina.
Buona giornata a tutti, anche se, come dice Sirio, sarà una giornata fredda:Proserpina è di sicuro con il suo sposo.

fratello vento ha detto...

Questa statua è studenda, c' è molta "carnalità" nella violento rapimento di proserpina! Gli antichi avevano dei molto umani, con tanto potere ma allo stesso tempo tanti difetti! grazie saverio! non conoscevo la storia di proserpina

giorgio ha detto...

Bene, bene! Abbiamo bisogno dei miti!
Ciao, Giorgio.

Saverio ha detto...

Ringrazio Fratello Vento e Giorgio: non ho avuto tempo di venirvi a trovare.
Mancherò per pochi giorni, al rientro passerò da tutti voi.
auguro a tutti buon fine settimana

stella ha detto...

Radiosa giornata!

Paola ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sirio ha detto...

Ciao Saverio,ho fatto un post-lampo con una notizia di "Repubblica", c'è un virus che mette a rischio gli utenti di Facebook.
Non credo che sia una bufala!

ilaria ha detto...

La storia dell'arte e' stata la mia mateia preferita..interessante il to blog!!!ciaoooo!!!!

adamus ha detto...

Ciao, bellissima e affascinante la storia di Proserpina, bravo Saverio, grazie del bellissimo post.
Ti auguro una serena giornata

Saverio ha detto...

Grazie Sirio per la premura!
Ringrazio anche Ilaria e le dò il benvenuto.
Adamus,mi fa piacere che il post ti sia piaciuto.
Auguro a tutti una buona settimana